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21. Settembre 2021 Zur Übersicht

Quando si smetterà di presentare le cifre sulla pandemia in modo tendenzioso?

Nel telegiornale RAI del 20 settembre, ancora una volta le cifre dei non vaccinati non sono state presentate correttamente, dice Josef Unterholzner, consigliere provinciale.

Il rapporto dice che il 61% è completamente vaccinato. Non solo coloro che non erano stati completamente vaccinati sono stati travisati, ma nel 39% che non era stato vaccinato sono stati considerati anche i minori. Tutto questo è stato illustrato con un grafico.

In una pura aggiunta testuale con sfondo vaccinale si sottolinea che in Italia il 68% è vaccinato e con una frase secondaria in tono lapidario si indica la cifra del 70% per l’Alto Adige. Questo 70% è corretto, perché gli under 12 devono ovviamente essere dedotti dal calcolo.
Quindi, il grafico è una bugia giornalistica e probabilmente è lì solo per trarre in inganno alla luce della scienza chi in buonafede ci crede.

E così il tasso di vaccinazione in Alto Adige è di 2 punti percentuali più alto che nel resto d’Italia. Ma questo sarà certamente sbattuto in faccia al consigliere provinciale come fakenews.

Nell’ultima seduta del Consiglio provinciale del 14 settembre, l’assessore provinciale alla sanità Widmann ha annunciato che il tasso di vaccinazione in Alto Adige, cioè per tutti coloro che hanno più di 12 anni, è del 73,4%. Ecco il LINK alla sessione del consiglio provinciale: https://stream.consiglio-bz.org/de/sitzung/622 (dal minuto 1:31:25). Nella sua mozione sostitutiva n. 474/21, la consigliera Amhof ha dichiarato quanto segue: “In Alto Adige, attualmente nemmeno il 60% degli adulti è completamente vaccinato.

Mozione sostitutiva: mozione n. 474/21

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